Notizia diffusa malissimo dai media. I comunisti ne hanno approfittato con successo per attaccare il Tycoon.
Trump e la sua equipe non sono nuovi a postare video trash, tra i quali il leggendario Trump Gaza.
Il nuovo video incriminato e attaccato, sempre in fatto in AI, vede Trump con corpo di leone, che attraversa un’ambientazione simile a quella del Re Leone. Tutti i vari personaggi della sinistra americana sono raffigurati con testa umana e corpo animale e tutti si inchinano al suo passaggio.
Un bella mondezza, che non voleva essere altro che una presa in giro, ma che per un’incredibile casualità, si è trasformato in un caso mediatico.
Per un qualche motivo, una parte di questo video (dove si vedono i faccioni degli Obama incollati con la saliva a dei corpi di gorilla), appare erroneamente alla fine di un altro video pubblicato da Trump, relativo ai presunti brogli elettorali del 2020.
Questa maldestra pubblicazione è dovuta probabilmente a una ripresa dello schermo, dato che a fine video si vede l’estratto scimmiesco come se fosse il video successivo di una riproduzione automatica di un qualche social.
Questo passo falso è stata una manna dal cielo per la sinistra USA che ha potuto scatenare tutto il solito repertorio anti-Trump: razzismo, oltracotanza, inadeguatezza al ruolo e tutta la solita paccottiglia.
Anche i media italiani hanno dato questa versione: video vergognoso e razzista. Bastava andare un pochino in profondità per vedere che oltre agli Obama, c’era Biden formato babbuino, Mamdani versione iena e tanti personaggi della sinistra americana rappresentati allo stesso modo canzonatorio.
Il fatto stesso di definire razzista quella parte con gli Obama… è essa stessa profondamente razzista, poiché il messaggio che passa può riassumersi con: “Mettere la testa di un nero su un corpo di scimmia è razzista”. Ma in quel video anche Biden era rappresentato come un primate, ma nessuno ne ha parlato (figuriamoci se Sleepy Joe se ne è accorto).
Quindi neri sul corpo di scimmia male. Bianco sul corpo di scimmia ok.
Si va ad alimentare in questo modo tutta quella narrazione di destra che mette in cattiva luce gli afroamericani e la loro “inviolabilità”.
Chi ne esce peggio è comunque Trump, che per evitare ulteriori discussioni, con il cappello in petto, ha fatto togliere il video. Un’implicita ammissione di una colpa inesistente. Una vittoria sporchissima per la sinistra.
Vi lascio comunque un video di approfondimento di questa vicenda:
Link al video
F.