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  • Ritardo sinistro

    Neanche il tempo di digerire la batosta del referendum per la remigrazione (che al momento in cui scrivo è a quota 200% delle firme necessarie, oltre 100.000), che la sinistra fa figure escrementali per una conferenza stampa al Parlamento.

    Oggi è stato il turno della non-avvocato Francesca Albanese, relatrice bisogni educativi speciali dell’ONU, che programmata come una macchina per produrre bulloneria, ha avuto modo di sfoderare tutto il suo repertorio preimpostato con cui molesta le nostre pudenda dal 2023. Vi metto un articolo “nemico” come riferimento.

    Link articolo L’Espresso

    Qualcuno ha interrotto questa conferenza? Giustamente no, perché anche lei, per quanto farnetichi, ha diritto di esporsi in questi eventi.

    Altrettanto giustamente l’iniziativa è stata criticata aspramente da esponenti del governo. Come giusto che sia. Rigore a porta vuota, con squadra avversaria negli spogliatoi.

    Solo a sinistra non si sono resi conto che il governo ne esce incredibilmente bene da questa storiella.

    Nessuno ha fatto sceneggiate, balletti e litanie in occasione di questo evento presieduto da un’estremista. Cosa che invece è accaduto giusto quattro giorni fa (link al mio articolo) quando gli estremisti erano di destra, in occasione della conferenza stampa sulla remigrazione.

    Un’ulteriore prova (come se ne mancassero) che a sinistra vedono estremisti solo a destra.

    Oppure, sono semplicemente e definitivamente ritardati.

    Come chi ancora gli dà credito.

    F.

  • Perché resto anonimo

    Sono un docente della scuola pubblica della Repubblica Italiana.

    Essere docenti significa, per me, essere il più possibile oggettivi e politicamente distaccati nell’esercizio di questa delicatissima mansione.

    Ci sono notizie proprio di questi giorni, relative a “liste di proscrizione” verso (pessimi) docenti di sinistra.

    Link all’articolo ANSA

    Un docente nello svolgimento della propria funzione deve essere docente e basta. La Repubblica ha valori cardinali sui quali deve essere fondata l’azione educativa. Non sventagliare ideologie soggettive.

    Ideologie malate e nichiliste con annessa paccottiglia gender dovrebbero essere al massimo oggetto di analisi. Come le infami ideologie che hanno avvelenato il Novecento. Non ne andrebbe favorita a scuola l’attualizzazione.

    Sono fermamente contrario a questo tipo di istruzione contaminata dall’ideologia. Tuttavia, anche le mie idee quando scrivo qui, non sono pienamente compatibili con i valori principali della Repubblica.

    Per questo nell’esercitare la mia esiziale funzione di insegnante, metto da parte il mio pensiero soggettivo e cerco di trasmettere ai ragazzi valori universali, comuni e per quanto possibile oggettivi.

    Valori che nella scuola italiana, perlopiù in mano a persone di sinistra, spesso vengono accantonati per valori moderni.

    Non scrivo come leone da tastiera, ma come persona che ormai da anni vive la scuola italiana.

    Dato che siamo esseri unici e non scindibili, esporre le mie idee pubblicamente con informazioni sulla mia persona, confliggerebbe molto, dal mio punto di vista, con il mio lavoro.

    Per questo, finché sarò docente, in questo spazio resterò anonimo.

    F.

  • Liberi di scassare

    Per l’ennesima volta Torino devastata da rimasugli cloacali di centri sociali et similia.

    link articolo ANSA

    Il governo dovrebbe dare molta più libertà d’azione e tutele per le forze dell’ordine in questi casi. Valutare, in casi estremi come questo, anche l’uso di munizionamento non letale.

    I belligeranti avanzi-di-niente-rossi, infatti, e il resto dei delinquenti, grazie a leggi inadatte e giudici alienati dalla realtà (spesso), si prendono sempre più autonomia per infrangere la legge.

    Come si legge dall’articolo, si evince, come al solito, il silenzio assordante della sinistra, che vede fascismo ovunque, tranne che tra le sue fila.

    Sappiate, feccia mascherata sfascista, che la vostra massima ambizione può essere esclusivamente grasso per cuscinetti.

    F.

  • Liberi di vietare

    Non condivido parte delle idee di organizzazioni esotiche quali Casapound, Forza Nuova e compagnia che oggi avrebbero dovuto partecipare a una ragionevolissima conferenza sulla remigrazione, che puntualmente è stata bloccata dalla gang dei progressisti che si ostina a ricordarci quotidianamente la propria esistenza .

    Link all’articolo ANSA

    Si parla di fascisti, neonazisti ed epiteti affiliati… ma se queste organizzazioni sono pericolose per la democrazia perché ancora esistono? Semplicemente perché non sono affatto un pericolo reale per nessuno (decisamente meno delle controparti rosse che da un po’ stanno scassando città qua e là).

    Alla fine i goffi bislacconi rubicondi hanno preso per l’ennesima volta la palla al balzo per far rumore e censurare chi ha idee diverse loro. Per quanto estreme.

    Domani ci saremo dimenticati di questo episodio, ma della remigrazione se ne parlerà ancora molto.

    Per fortuna.

    F.

  • Bivaccare in testa a Dio?

    Ieri ho letto questa notizia poco dopo pranzo.

    Articolo Il Messaggero

    Articolo Open

    Pare che i geniacci del Vaticano, per inimicarsi ancor di più i pochi fedeli rimasti, abbiano avuto in mente di trasformare la terrazza della Basilica di San Pietro in un bel bistrottone, alla mercé dei moderni turisti e dei loro inestimabili selfie et similia.

    Qualche ora dopo sembra però arrivare una smentita di questa notizia direttamente dal Vaticano. No al bistrot, ma solo un ampliamento dell’esistente punto di ristoro.

    Articolo Vatican News

    Qualcuno con un po’ di sale un zucca dovrebbe chiedersi: se i lavori consistevano in un solo ampliamento, perché diversi giornali hanno inizialmente pubblicato la notizia in modo diverso? Perché gli articoli usciti ieri ancora non sono stati aggiornati?

    Sarebbe bello nel caso sciagurato si arzigogoli la creazione del suddetto bistrottone, che all’inaugurazione, Il Salvatore si manifesti mazzuolando tutti i presenti, indistintamente, come quando scacciò i mercanti dal tempio.

    Spero che il buon senso prevalga.

    F.