Era palese che la tragicomica storia dell’angelo con le fattezze della Meloni sarebbe terminato (come al solito) con delle figuracce per la Chiesa.
Posto che il pittore non sia stato acutissimo, le parole più irritanti vengono direttamente dal cardinale vicario Baldo Reina, che la spara oltre tutti i cerchi celesti: “si ribadisce con fermezza che le immagini d’arte sacra e della tradizione cristiana non possono essere oggetto di utilizzi impropri o strumentalizzazioni“.
Link articolo Corriere della Sera
Che praticamente è quello che per secoli ha fatto la Chiesa e chi con essa ha collaborato e prosperato proprio per guadagnarsi un qualche vantaggio. Il silenzio sarebbe stato perfetto. Ma in Vaticano, pavidi, hanno sempre qualcosa da spiegare.
Sua Eminenza dovrebbe riflettere molto sul fatto che questa sconosciuta chiesa si riempia di più con uno strano dipinto che con le celebrazioni religiose.
F.
