Perché è necessario difendersi autonomamente.

·

Il livello di impunità è diventato ridicolo. Lo Stato non è più sufficiente a difenderci. Dobbiamo farlo da soli e prenderci le nostre responsabilità: chi afferma il contrario ci vuole deboli e controllabili.

Tra i più imbarazzanti e tragicomici fatti di cronaca freschi c’è sicuramente il nuovo arresto del principale-colpevole-della-morte-di-Ramy Fares Bouzidi.

Link articolo ANSA

Solo per citare l’ultimo. Potremmo fare infiniti esempi, ma io uno sono e poco è il tempo che ho.

Utilizziamo come macrogruppi di violazioni alla nostra libertà i vari crimini a persone comuni e manifestazioni violente.

Di queste ultime, la parte più immonda che vi ha partecipato è tuttora in larga parte impunita, ma le ferite nelle città e alle persone per bene restano, ma come al solito non fanno notizia.

Questa feccia ha una parte dello stato (magistrati e giudici) che moltissime volte la tratta con i guanti bianchi. Sicuramente non sempre, ma quei pochi casi graziati fanno danni e clamore.

Esiste quindi una parte di criminali che fisiologicamente sfugge allo stato. La causa potrebbe essere una sentenza di qualche giudice marziano oppure un decreto di espulsione dall’Italia non attuato. Aggiungete i motivi bislacchi che volete.

Insomma, la situazione è vicinissima (veramente al collasso). L’impianto legislativo attuale è molto permeabile a questi immondi. Se siete arrivati fino a qui a leggere, sicuramente sarete interessati a qualche ulteriore riflessione in merito.

La cosa più semplice da fare per tutelarci è votare con testa. Evitiamo di regalare il nostro voto a tutti coloro che si definiscono progressisti. I criminali sono tra i loro principali stakeholder. E ricordiamoci di votare!

Pensiamo poi al bene più prezioso che abbiamo, la nostra vita. La maggior deterrenza a cui riesco a pensare, nei casi in cui è possibile farlo, sono le armi da fuoco. È ovvio che avere oggetti del genere in casa o nel proprio negozio comporta sempre dei rischi, ma garantisce anche un’elevata possibilità di fermare preventivamente i criminali. Le armi sarebbero un eccellente deterrente anche contro i vigliacchi incappucciati delle manifestazioni. Non hanno il coraggio di mostrare il volto, figuriamoci provare ad affrontare persone armate.

Le violazioni di proprietà privata sono così frequenti proprio per una scarsa diffusione delle armi e leggi estremamente severe sulla loro detenzione e uso (gli ultimi dati indicano poco più di tredici milioni di armi).

È inoltre praticamente impossibile trovare sui media mainstream qualche fonte che parli in modo oggettivo della detenzione e della difesa con armi da fuoco. In un prossimo articolo approfondirò sicuramente questo tema.

Ricordo inoltre che alcune tipologie di armi possiedono anche un munizionamento non letale. Proiettili reali in materiale polimerico, anziché di piombo o acciaio.

Ciascuno di noi, soprattutto le donne, dovrebbe sempre portare uno spray antiaggressione. Non spray da due soldi ma prodotti di qualità e facile uso.

Per me e la mia ragazza ho acquistato questo prodotto, che finora, grazie a Dio, non abbiamo avuto necessità di usare.

Ricordo, infine, che una legge del 2019 (L. 36/2019, nota come legge Salvini) tutela maggiormente chi si difende dai criminali che violano il domicilio e si trovano in qualche modo nella (terribile) condizione di uccidere.

Se non iniziamo a reagire in questa fase critica, siamo condannati a un perpetuo terrore.

F.

P.S. ovviamente non esiste alcuna collaborazione con le realtà citate in questo articolo.