Categoria: Commenti a notizie

  • Il risultato del referendum è un disastro per la destra.

    I kompagni sono riusciti dopo innumerevoli tentativi falliti a chiamare efficacemente a raccolta i loro accoliti, mentre il fronte del sì, dava per scontata la vittoria.

    Link della piattaforma ufficiale dove consultare i dati del referendum sulla giustizia del 22-23 marzo 2026

    Fa specie notare, nei vari dati pubblicati, che parte degli elettori di destra alle urne abbia votato per il no al referendum sulla Giustizia. Avrebbe senso imputare anche a loro la sconfitta.

    La riforma in sé, con con l’avvicinarsi dei giorni di votazione si è trasformata, come spesso è capitato, in un voto politico. Questa volta, dopo diversi successi è andata male al governo. La situazione è drammatica ma non tutto è perduto.

    Adesso i vari sogettoni del campo largo potranno sventagliare quando e come vogliono i risultati ottenuti con il referendum. Oggi stesso già era uscita una notizia inerente alle primarie del futuro governo compagnesco. Insomma, sono certi dopo questo referendum che alla guida del nuovo governo a partire dal 2027 ci saranno loro.

    Credo che il risultato complessivamente sia spiegabile in tre punti:

    • I giovani, al 60% di sinistra dai dati del referendum, si sono svegliati e hanno votato contro il governo. I ragazzi, sapendo che la scuola italiana è fortemente sinistrorsa, tra guerre e immondizia pro pal ultimamente sono stati sollecitati fortemente a odiare chi ci governa. Basterebbe un minimo di senno per capire che ancora non tracolla tutto grazie a chi comanda adesso, nonostante tutti i problemi.
    • La feroce propaganda anti occidente degli ultimi mesi, data la sua ferocia ha surclassato le voci e le idee più razionali, colpendo le pance di elettorato più debole sia economicamente che culturalmente. Andare contro l’occidente equivale ad andare contro il governo, che è lo sport preferito dei comunisti.
    • La guerra in Iran che ha alzato i prezzi dei carburanti e il costo della vita ha influito sicuramente sul morale generale delle persone. Ricordiamoci che la maggior parte di noi, detto in francese, non ricorda quasi un cazzo.

    Rifacendomi al terzo punto, penso alla scarsa memoria anche alle varie pagliacciate fatte dai giudici con i CPR in Albania e la “Famiglia del bosco”.

    Confidando nella scarsa memoria degli italiani, tra qualche settimana anche questo referendum finirà nel dimenticatoio, per essere ricordato all’occorrenza tra un’ospitata in tv e l’altra.

    Spero anche che quando ci saranno le elezioni i giovani tornino a giocherellare con i loro smartphone, dato che di politica e società ancora son digiuni.

    F.

  • Proprietà quasi privata

    Un vecchio albanese nel 2018 si infiltra in un terreno semi-abbandonato e ci lascia la pelle. Nel 2026 il proprietario del terreno quasi. Giuridicamente.

    Notizia pazza di ieri sera del TG5 che in rete è quasi passata inosservata, se non qui.

    Link articolo PerugiaToday

    PS. Vi lascio anche il servizio video qui di Mediaset.

    Praticamente, nel 2018, un vecchio albanese si addentra in un terreno chiuso (malamente) e recintato per prendere delle more. In mezzo ai rovi oltre alle polidrupe c’è anche un pozzo artesiano di 4 metri nascosto dalla vegetazione, dove il Nostro finisce dentro e muore annegato.

    Uno dei proprietari (l’altro, disabile, non è stato condannato) è stato condannato a risarcire 100.000,00€ alla famiglia del vecchio, che nel frattempo ne ha chiesti altri 500.000,00€ per non rompere più le scatole.

    I proprietari hanno sicuramente avuto negligenze nel gestire questo terreno, forse dovevano metterlo in sicurezza e via dicendo, ma mi sembra assolutamente criminale che uno di loro adesso debba rovinarsi per pagare una violazione della proprietà privata commessa deliberatamente da un estraneo non autorizzato ad accedere. Teoricamente sarebbe potuto entrare anche scavalcando o in altro modo, infischiandosene della recinzione. Inoltre, se era un’area piena di vegetazione infestante, non avrebbe dovuto immaginarselo quel cavolo di vecchio che lì ci potessero essere pericoli? Pazzia!

    Mi sembra un modo profondamente ingiusto per favorire, come al solito, la “parte debole” della vicenda, il solito straccione a cui viene perdonato tutto, mentre alle persone comuni viene controllato qualsiasi cavillo e pretesa la perfezione.

    Un’altra opera del solito giudice alieno, inviso a chi voterà “sì” al referendum?

    F.

  • Preghiamo per la Persia.

    Dopo 47 anni c’è la possibilità di sbarazzarsi di un regime odioso e che conosce solo il linguaggio della violenza e della repressione.

    Ad esclusione dei comunisti di tutto il mondo, qualunque persona non islamista vede malamente il regime iraniano. Questa notte Israele, a cui poi si sono uniti USA hanno bombardato l’Iran, con diversi attacchi missilistici.

    Trump ha esplicitamente dichiarato che questo è il momento d’oro per i persiani di sbarazzarsi del marcescente regime degli ayatollah.

    Questo attacco mi rincuora perché emergono due aspetti, dal mio punto di vista, estremamente positivi:

    primo punto. Esistono ancora stati veramente occidentali, pronti a combattere per la propria sopravvivenza e società. Nazioni (Israele e USA) disposte a mettere in discussione tutto per i propri vitali interessi e pronti alla violenza quando necessario. Violenza di cui è vietato anche il solo pensiero nella molliccia Europa.

    Avevo parlato di due punti, ecco il secondo. Trump. Benché in patria, da quanto riportato dai sondaggi (che spesso non rispecchiano la realtà, soprattutto in America) il consenso sia in calo, è indubbio che grazie a lui il mondo abbia subito la scossa di cui aveva bisogno dopo il letargico Biden. A conti fatti, è il presidente più americano che ci sia da quando son vivo e che (apparentemente) dichiara esplicitamente le sue intenzioni.

    È senz’altro un personaggio estremamente controverso, ma con lui si è riaperto un dialogo più concreto con la Russia in merito alla guerra in Ucraina, è stato tolto di mezzo l’infame Maduro e adesso sta finendo di ridurre in macerie viscidi ayatollah. Inoltre, nessuno se ne ricorda, ha mediato un importante accordo di pace tra Armenia e Azerbaigian, uno stato di tensione che durava da quasi 40 anni.

    Preghiamo per i persiani che questa, dopo quasi 50 anni, sia la volta buona.

    F.

  • 23 conndANNI e non sentirli.

    l’Algerino dei settecento euro è una star capovolta del momento. Al delinquente dovremo addirittura pagare un risarcimento. Pessima mossa dei giudici che getta ulteriore fango sulla categoria.

    Per chi abitasse su Urano:

    link all’articolo di Donzelli, deputato FdI

    link “nemico” articolo “La Stampa”

    Il vivente in oggetto denominato Laaleg Redouane, bivacca in Italia, pare, dal 1995. In questi oramai trent’anni, ha collezionato un bel po’ di “opere buone”: violenze, furti e falsificazione d’identità, arrivando al venerando quantitativo di 23 condanne. Era arrivato finalmente il momento di sbarazzarcene ma il solito giudice marziano, oltre a bloccare l’espulsione è arrivato addirittura a dargli il contentino per il disturbo. Gentilmente offerto dall’Italia.

    Perché dobbiamo pagare il Nostro? Perché il cucciolotto anziché esser stato collocato in Puglia, è stato spedito in Albania, dove, secondo la sua denuncia, la spedizione non sarebbe stata di suo gusto e sarebbe stato maltrattato. Adesso quindi è di nuovo libero in Italia, con i nostri 700 euro in tasca (o in arrivo).

    Questa vicenda ci catapulta immediatamente nel mood del mio articolo Perché è necessario difendersi autonomamente. Criminali non solo impuniti concretamente per decenni ma alla fine anche “premiati” dallo stato. Anzi dai giudici.

    Una sentenza del genere quanto può essere fastidiosa e incomprensibile per noi comuni mortali? Quanto può oscurare ancor di più la reputazione della magistratura?

    Sembra l’ennesimo dispetto nei confronti del governo, che deve essere condannato a veder naufragare il CPR in Albania.

    Penso che il 22 e il 23 marzo 2026 per molti di noi avranno il sapore di una definitiva resa dei conti. Uno di quei giorni votate “Sì”!

    E studiate anche perché farlo qui

    F.

  • Stek Oost: quando l’inclusione diventa prevaricazione

    Una TV olandese fa un’inchiesta dove emerge un disastro (annunciato) di inclusione. l’islam non è compatibile con l’Europa. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

    Dopo aver ascoltato un video inerente a questa vicenda su YouTube, da un canale che critica intelligentemente e quindi aspramente l’islam, ho cercato di approfondire la vicenda su questo esperimento di integrazione fallita documentato dal programma olandese Zembla.

    Link all’inchiesta originale. Sottotitolata in inglese.

    In italiano, a parte il giornale La Verità e un blog femininpost.it di scritto pare non si trovi granché. Fatemi sapere nel caso se trovate altro materiale online.

    L’inchiesta è relativa a un progetto avviato ad Amsterdam nel 2018 per far convivere 125 rifugiati e 125 studenti olandesi in una struttura chiamata Stek Oost con l’obiettivo di favorire l’integrazione.

    Secondo le varie testimonianze, l’esperimento è degenerato in episodi di violenza, minacce e abusi, con segnalazioni ignorate da responsabili e autorità locali per anni, fino alla chiusura del progetto dopo uno stupro di gruppo ai danni di una delle collaboratrici del progetto. Gli stupratori, ovviamente, non erano olandesi.

    Suppongo che come successo per le grooming gangs inglesi, anche qui ci sia stato un infame tentativo di insabbiare la vicenda. Non ho elementi oggettivi a sostegno, ma ho l’impressione che la maggior parte dei media attenuino o ammorbidiscano moltissimo le critiche all’islam, sicuramente per l’influenza di interessi economici o pressioni esterne. Si tratta solo di ipotesi, non ho sufficienti prove concrete per confermarlo al 100%.

    Sicuramente i musulmani in Europa, a differenza di quanto crede chi sta a Bruxelles, non li sopporta nessuno (se non chi ha qualche ritorno ad averli qui). Questo ennesimo scandalo, rivelato quasi casualmente, senza la giusta considerazione e in estremo ritardo rispetto agli eventi, non fa altro che corroborare la narrazione che questa gente non può stare in Europa.

    Comunque, quando i musulmani non decidono in piena coscienza di rispettare prioritariamente le nostre leggi e non quelle del Libro, devono tornare da dove sono venuti.

    F.

  • Il video di Trump “razzista” contro gli Obama non è affatto come sembra.

    Notizia diffusa malissimo dai media. I comunisti ne hanno approfittato con successo per attaccare il Tycoon.

    Trump e la sua equipe non sono nuovi a postare video trash, tra i quali il leggendario Trump Gaza.

    Il nuovo video incriminato e attaccato, sempre in fatto in AI, vede Trump con corpo di leone, che attraversa un’ambientazione simile a quella del Re Leone. Tutti i vari personaggi della sinistra americana sono raffigurati con testa umana e corpo animale e tutti si inchinano al suo passaggio.

    Un bella mondezza, che non voleva essere altro che una presa in giro, ma che per un’incredibile casualità, si è trasformato in un caso mediatico.

    Per un qualche motivo, una parte di questo video (dove si vedono i faccioni degli Obama incollati con la saliva a dei corpi di gorilla), appare erroneamente alla fine di un altro video pubblicato da Trump, relativo ai presunti brogli elettorali del 2020.

    Questa maldestra pubblicazione è dovuta probabilmente a una ripresa dello schermo, dato che a fine video si vede l’estratto scimmiesco come se fosse il video successivo di una riproduzione automatica di un qualche social.

    Questo passo falso è stata una manna dal cielo per la sinistra USA che ha potuto scatenare tutto il solito repertorio anti-Trump: razzismo, oltracotanza, inadeguatezza al ruolo e tutta la solita paccottiglia.

    Anche i media italiani hanno dato questa versione: video vergognoso e razzista. Bastava andare un pochino in profondità per vedere che oltre agli Obama, c’era Biden formato babbuino, Mamdani versione iena e tanti personaggi della sinistra americana rappresentati allo stesso modo canzonatorio.

    Il fatto stesso di definire razzista quella parte con gli Obama… è essa stessa profondamente razzista, poiché il messaggio che passa può riassumersi con: “Mettere la testa di un nero su un corpo di scimmia è razzista”. Ma in quel video anche Biden era rappresentato come un primate, ma nessuno ne ha parlato (figuriamoci se Sleepy Joe se ne è accorto).

    Quindi neri sul corpo di scimmia male. Bianco sul corpo di scimmia ok.

    Si va ad alimentare in questo modo tutta quella narrazione di destra che mette in cattiva luce gli afroamericani e la loro “inviolabilità”.

    Chi ne esce peggio è comunque Trump, che per evitare ulteriori discussioni, con il cappello in petto, ha fatto togliere il video. Un’implicita ammissione di una colpa inesistente. Una vittoria sporchissima per la sinistra.

    Vi lascio comunque un video di approfondimento di questa vicenda:

    Link al video

    F.

  • Riempitori di chiese

    Era palese che la tragicomica storia dell’angelo con le fattezze della Meloni sarebbe terminato (come al solito) con delle figuracce per la Chiesa.

    Posto che il pittore non sia stato acutissimo, le parole più irritanti vengono direttamente dal cardinale vicario Baldo Reina, che la spara oltre tutti i cerchi celesti: “si ribadisce con fermezza che le immagini d’arte sacra e della tradizione cristiana non possono essere oggetto di utilizzi impropri o strumentalizzazioni“.

    Link articolo Corriere della Sera

    Che praticamente è quello che per secoli ha fatto la Chiesa e chi con essa ha collaborato e prosperato proprio per guadagnarsi un qualche vantaggio. Il silenzio sarebbe stato perfetto. Ma in Vaticano, pavidi, hanno sempre qualcosa da spiegare.

    Sua Eminenza dovrebbe riflettere molto sul fatto che questa sconosciuta chiesa si riempia di più con uno strano dipinto che con le celebrazioni religiose.

    F.

  • Ritardo sinistro

    Neanche il tempo di digerire la batosta del referendum per la remigrazione (che al momento in cui scrivo è a quota 200% delle firme necessarie, oltre 100.000), che la sinistra fa figure escrementali per una conferenza stampa al Parlamento.

    Oggi è stato il turno della non-avvocato Francesca Albanese, relatrice bisogni educativi speciali dell’ONU, che programmata come una macchina per produrre bulloneria, ha avuto modo di sfoderare tutto il suo repertorio preimpostato con cui molesta le nostre pudenda dal 2023. Vi metto un articolo “nemico” come riferimento.

    Link articolo L’Espresso

    Qualcuno ha interrotto questa conferenza? Giustamente no, perché anche lei, per quanto farnetichi, ha diritto di esporsi in questi eventi.

    Altrettanto giustamente l’iniziativa è stata criticata aspramente da esponenti del governo. Come giusto che sia. Rigore a porta vuota, con squadra avversaria negli spogliatoi.

    Solo a sinistra non si sono resi conto che il governo ne esce incredibilmente bene da questa storiella.

    Nessuno ha fatto sceneggiate, balletti e litanie in occasione di questo evento presieduto da un’estremista. Cosa che invece è accaduto giusto quattro giorni fa (link al mio articolo) quando gli estremisti erano di destra, in occasione della conferenza stampa sulla remigrazione.

    Un’ulteriore prova (come se ne mancassero) che a sinistra vedono estremisti solo a destra.

    Oppure, sono semplicemente e definitivamente ritardati.

    Come chi ancora gli dà credito.

    F.

  • Liberi di scassare

    Per l’ennesima volta Torino devastata da rimasugli cloacali di centri sociali et similia.

    link articolo ANSA

    Il governo dovrebbe dare molta più libertà d’azione e tutele per le forze dell’ordine in questi casi. Valutare, in casi estremi come questo, anche l’uso di munizionamento non letale.

    I belligeranti avanzi-di-niente-rossi, infatti, e il resto dei delinquenti, grazie a leggi inadatte e giudici alienati dalla realtà (spesso), si prendono sempre più autonomia per infrangere la legge.

    Come si legge dall’articolo, si evince, come al solito, il silenzio assordante della sinistra, che vede fascismo ovunque, tranne che tra le sue fila.

    Sappiate, feccia mascherata sfascista, che la vostra massima ambizione può essere esclusivamente grasso per cuscinetti.

    F.

  • Liberi di vietare

    Non condivido parte delle idee di organizzazioni esotiche quali Casapound, Forza Nuova e compagnia che oggi avrebbero dovuto partecipare a una ragionevolissima conferenza sulla remigrazione, che puntualmente è stata bloccata dalla gang dei progressisti che si ostina a ricordarci quotidianamente la propria esistenza .

    Link all’articolo ANSA

    Si parla di fascisti, neonazisti ed epiteti affiliati… ma se queste organizzazioni sono pericolose per la democrazia perché ancora esistono? Semplicemente perché non sono affatto un pericolo reale per nessuno (decisamente meno delle controparti rosse che da un po’ stanno scassando città qua e là).

    Alla fine i goffi bislacconi rubicondi hanno preso per l’ennesima volta la palla al balzo per far rumore e censurare chi ha idee diverse loro. Per quanto estreme.

    Domani ci saremo dimenticati di questo episodio, ma della remigrazione se ne parlerà ancora molto.

    Per fortuna.

    F.