Trump ha davvero perso in Iran? Una lettura diversa dell’accordo

La maggior parte dell’industria culturale ha deciso che Trump è stato sconfitto in Iran… ma è davvero così?

Giornali e giornalai hanno stabilito che gli USA con la guerra in Iran le hanno buscate malamente. Secondo costoro, basta guardare i 14 punti dell’accordo del 17 giugno del 2026 per rendersene conto. Io ci ho visto cose diverse e molto buone per gli USA.

Come riferimento lascio link ad ANSA per confronto con il mio articolo. Questa lista dovrebbe essere estremamente autorevole dato che proviene da Bloomberg News, agenzia stampa dell’omonimo colosso finanziario.

In particolare voglio focalizzarmi sui punti 6 e 10. Il primo inerente a un fondo internazionale di 300 miliardi di dollari per l’Iran, il secondo sulla rimozione delle sanzioni americane all’Iran.

Guardando questi punti un qualsiasi mob potrebbe pensare che a guadagnarci sarebbero esclusivamente i puzzoni persiani… invece credo non sia affatto così.

Per il sesto punto, i 300 miliardi, il primo paragone che mi è venuto in mente è stato quello con il Piano Marshall post Seconda Guerra Mondiale. In quel caso gli USA avevano stanziato 13,3 miliardi di dollari (che corrisponderebbero a 160 – 180 miliardi di oggi). Quel piano di ricostruzione cosa ha portato agli Stati Uniti? Una grande quantità di lavoro, investimenti e la nascita delle sue principali “colonie” europee. Ha praticamente creato quel concerto di paesi, simili per idee e modi di vivere che oggi chiamiamo Occidente.

Lo stesso potrebbe succedere all’Iran con questo accordo: non solo si riverserebbe una quantità di soldi mostruosa da parte di aziende americane e partner regionali, ma gli USA riuscirebbero a penetrare dopo decenni in un nuovo mercato di 90.000.000 di persone, tutto da costruire.

Ad aiutare la costruzione di questo mercato cosa altro aiuterebbe ad accelerarne lo sviluppo e l’attuazione? Esattamente: lo sblocco dei capitali iraniani attualmente sotto sanzione, come riportato nel punto 10 dell’accordo. Gli USA danno sia il pesce che le canne per pescarlo agli iraniani.

Se così fosse, gli USA oltre a creare una nuova colonia, andrebbero anche a ridurre l’influenza della Cina nei confronti di Teheran.

F.

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