L’insopportabile mollezza europea nella guerra in Iran

I nostri governatori anziché far prevalere il benessere e gli interessi di noi europei, come al solito, hanno fatto molte chiacchiere ma pochissimi fatti.

La guerra in corso non è iniziata per colpa dell’Europa, qui non credo ci siano dubbi. Sicuramente avremmo dovuto prendere le distanze dall’attacco con più decisione su questo conflitto improvviso.

Penso che Trump, se ha optato per l’operazione militare avesse le sue ragioni per farlo e spero che il conflitto termini con la resa dell’Iran, che è un cancro che affligge tutto il mondo. Risulta comunque un conflitto tra USA e Iran, come lo sono i tanti altri conflitti nel mondo.

A parte prendere le distanze un’ulteriore debolezza che emerge da parte europea è di non avere dimostrato alcun tipo di deterrenza in questo contesto. Spiego meglio.

Un paese in macerie come l’Iran ha continuamente lanciato proclami e minacce relative soprattutto allo Stretto di Hormuz, con ritorsioni eventuali sulle navi in transito. Noi europei come abbiamo risposto a queste minacce? Con il nulla. Chiacchiere sulla diplomazia che non portano mai da nessuna parte, così come è stato ed è tuttora per la guerra tra Russia e Ucraina.

Cosa avrebbe potuto fare l’UE in merito a questa crisi, se non fosse un manipolo di fighette impaurite?

Per prima cosa: un distacco dal conflitto; pur facendo pesare i crimini del regime che durante le manifestazioni antecedenti la guerra ha eseguito un figlicidio di 40.000 persone.

Secondo: minacciare l’uso della forza nel caso di ritorsioni anche sui nostri interessi nella zona. Scenario che effettivamente è avvenuto, date tutte le criticità che stanno emergendo sui carburanti.

Cosa intendo per uso della forza? Semplicemente, l’invio di forze navali nello stretto di Hormuz. Complessivamente l’UE dispone di 500 navi (di vario genere). Mandare delle fregate a presidiare lo stretto in seguito alla compromissione dei nostri interessi economici avrebbe avuto senso.

Senso che non è in testa ai burocrati cagasotto di Bruxelles che hanno deciso di non implementare ulteriormente la missione nel Mar Rosso Aspides, anche a Hormuz. Vi lascio qualche piagnisteo di seguito.

“Non ce la facciamo, troppa faticah!”

“Non siamo capacih!”

“Stiamocene buoni buoni e paghiamo il diesel 5,00€ al litro“

È assolutamente il peggior momento per essere docili pecorelle.

F.